Le 5 Cose più Importanti da sapere per un Cicloviaggio in India

Nel mio viaggio dall’Italia all’India fortunatamente non ho avuto incidenti, sicuramente ho rischiato molte volte, ma fortunatamente ne sono uscito illeso. Lo zoccolo duro, per quanto riguarda il traffico è stato sicuramente l’entrata e l’uscita da Istambul, così come il Nepal e l’India in generale. L’india in particolare risulta piuttosto caotica all’interno delle città, ma lasciati gli ingorghi urbani è particolarmente vocata alle due ruote. In India  il mezzo di trasporto più diffuso è la bicicletta, essa viene utilizzata per il trasporto di merci, di persone e per gli spostamenti quotidiani. Pit stop per biciclette sono diffusissimi ovunque, effettuano riparazioni a bordo strada, ma è bene sapere alcune importanti cose, nell’ottica di un cicloviaggio, che ho qui riassunto,  e che approfondiremo in seguito:

  • traffico
  • pezzi di ricambio
  • campeggio
  • alimentazione
  • il rapporto con le persone del luogo

Come  ho già detto il traffico nei centri urbani è piuttosto caotico, è bene osservare come si comportano i locali e cercare di imitarli senza distrarsi troppo, risulta particolarmente facile perdere lo sguardo da quello che ti circonda, l’India rischia di ubriacarti e non lascia prigionieri, i camionisti in particolare non si fermano di certo per un ciclista distratto, e bene ricordare che gli animali in India vivono a stretto contatto con la popolazione e alcuni venerati come esseri superiori, non sto parlando di tigri ed elefanti, ormai in estinzione, ma piuttosto di animali come questi:

le scimmie sono diffusissime ovunque in India

le scimmie sono diffusissime ovunque in India

se pur abituati all'uomo i cinghiali possono rappresentare un pericolo

se pur abituati all’uomo i cinghiali possono rappresentare un pericolo

la mucca è l'animale che gode di maggior rispetto in India

la mucca è l’animale che gode di maggior rispetto in India

Per quanto riguarda i pezzi di ricambio e bene ricordare che, solo recentemente sono state introdotte biciclette provviste di cambio e non sono assolutamente la normalità, i pochi modelli provvisti sono di scarsa qualità, stesso discorso vale per i freni vbrake mentre è da considerarsi sconosciuto il freno a disco. Camere d’aria e copertoni da 26 pollici sono di facile reperibilità, ma di dubbia qualità, mentre per le ruote da 28 pollici  non c’è nessuna possibilità di incontrare né copertoni, tanto meno camere d’aria, poiché lo standard da 28 pollici indiano è un po’ più grande di quello occidentale.

UN VERO CONSIGLIO ON THE ROAD: se hai terminato le tue camere d’aria da 28 pollici, puoi con tanta forza, magari aiutato da qualcuno, mettere una camera da 26 pollici. Se il copertone si è lacerato fai cucire da un ciabattino una pezza tagliando un qualsiasi pezzo di copertone.

un ciclista indiano

un ciclista indiano

Per quanto riguarda il campeggio è bene ricordare che l’India culturalmente non è un paese di campeggiatori, strutture organizzate non sono presenti quasi ovunque, il campeggio libero è mal tollerato dalle forze dell’ordine così come dalla gente locale, pertanto tenda e materassino sono da considerarsi superflui, mentre un sacco a pelo leggero può essere utile negli alberghi più sporchi o nelle notti più fresche.

L’alimentazione è sempre un fattore di primaria importanza durante un viaggio in bicicletta, il piatto tipico dell’India è il thali, un vassoio che contiene varie ciotoline che contengono curry, dahl,  yogurt, riso, ecc.., se non è gradito è bene ricordare al cameriere di non esagerare con il piccante. Questo piatto varia molto da regione a regione. L’acqua, al ristorante è normalmente gratuita, ma non è da considerare sicura, per cui è buona norma bere solo acqua in bottiglie sigillate. L’ acqua in bottiglia in alcune zone non è di facile reperibilità in quanto i locali non ne fanno uso, e bene sempre avere un’abbondante scorta. Per chi volesse cucinare da se, deve tener conto che le bombolette di gas portatili non esistono, l’unica opzione rimane un fornello a benzina.

una cucina indiana

una cucina indiana

Il rapporto con le persone in India è complicato, le persone sono piuttosto “appiccicose”, instaurare un dialogo sensato può essere difficile, sovente chiedono soldi, in bicicletta poi non è raro che qualcuno si affianchi per disturbarvi per decine di km, l’infantilismo delle persone, spesso di sesso maschile è diffuso. Particolare attenzione dovrebbero avere le donne che decidono di intraprendere un cicloviaggio in India, specie se sole, poiché episodi di palpeggiamento non sono rari, ne avevo parlato anche qui.

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