Dove campeggiare gratis a Phuket

Per molte persone che viaggiano in Thailandia, Phuket rappresenta una di quelle località dove il budget giornaliero schizza alle stelle. Essendo un luogo molto turistico e in parte esclusivo, i prezzi degli alloggi sono mediamente più cari rispetto ad altre località e per chi come me è ai “ferri corti” con il portafoglio, deve trovare una soluzione per non trovarsi “spennato” dopo qualche giorno di mare.

Nel nord -ovest dell’isola di Phuket esiste una piccola oasi dove poter campeggiare gratuitamente, si tratta del Sirinat National park, evitato dai turisti, io in quel posto ci sono stato per 3 giorni senza spendere assolutamente niente.

La spiaggia del Sirinat National park

La spiaggia del Sirinat National park

Il Sirinat national park è praticamente una spiaggia libera nei pressi dell’aeroporto e a fianco alla spiaggia di Nai Yang. A quanto ne sapevo i parchi nazionali in Thailandia sono a pagamento, ma quando ho chiesto informazioni al centro visitatori, semplicemente mi hanno indicato dove poter campeggiare, ossia ovunque, senza chiedermi soldi.

Le regole del parco mi sono sembrate piuttosto blande, e come ho detto in precedenza è opportuno immaginarsi il posto come una spiaggia libera dove è presente un mercato e bancherelle che vendono da mangiare e da bere. Sono presenti anche docce e bagni molto basici.

Esisterebbe un luogo dove campeggiare, nel senso che c’è un cartello che indica l’area adibita a campeggio, adiacente alle docce e ai bagni, ma l’intera area è occupata dalle bancherelle. Il luogo migliore dove campeggiare è vicino al mare, sotto gli alberi prima della spiaggia, solo che di notte è piuttosto buio e i bagni risultano distanti.

campeggio al Sirinat national park

campeggio al Sirinat national park

Questa spiaggia di giorno è frequentata quasi esclusivamente dai Thailandesi, sono pochi i turisti. Di notte invece, non vi sono stranieri, nessuno pare avere interesse a campeggiare gratuitamente a Phuket.

Il luogo a me è sembrato molto sicuro, addirittura lasciavo la tenda incustodita per ore, con tutte le cose dentro e non è mai successo niente, di notte lasciavo la bicicletta senza lucchetto e nessuno ha mai toccato niente, credo che faccia parte della cultura della gente thailandese di non toccare le cose altrui, ma ovviamente non si può mai sapere. L’unico pericolo, come mi faceva notare un tassista è che si verifichi uno tsunami come nel 2004, in quel caso sarebbero guai seri, ma ovviamente le probabilità che ciò accada sono basse, ma anche in questo caso non si può mai sapere.

Ai thailandesi faceva così strano che uno straniero dormisse con la tenda in quel posto che mi sono sentito un po’ troppo osservato, alle volte mi chiedevo cosa pensavano e perché ritenevano così interessante guardarmi in maniera ipnotica, e qualche volta ho detto loro esplicitamente di smettere di guardarmi perché mi infastidiva, ma a parte questo campeggiare gratuitamente a Phuket per me è stata una buona opportunità di stare qualche giorno al mare senza spendere un centesimo.

 

 

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